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Libreria medica internazionale
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Red Book® XXXIII edizione italiana 2024-2027
Rapporto del Comitato sulle Malattie Infettive
American Academy of Pediatrics
Editore
Pacini
Anno
2025
Pagine
1056
ISBN
9788833799100
84,00 € 79,00 €
I prezzi indicati possono subire variazioni poiché soggetti all'oscillazione dei cambi delle valute e/o agli aggiornamenti effettuati dagli Editori.

Il Red Book è un testo che negli anni è diventato uno strumento utile e indispensabile anche per i pediatri e i neonatologi italiani. Un testo moderno e aggiornato con una impostazione interattiva, ulteriormente arricchita in questa nuova versione con malattie infettive nuove e ridefinite, con un approfondimento prezioso sulle modalità di immunoprofilassi e di immunizzazione attiva con le vaccinazioni. Alle vaccinazioni è dedicata un’ampia sezione di approfondimento ricca di elementi pratici e di valutazioni operative, di grande utilità sia per il medico che opera in contesti ospedalieri e territoriali sia per il medico di sanità pubblica.

È un volume prezioso nello svolgimento delle attività assistenziali quotidiane dei pediatri ospedalieri e territoriali per quanto concerne le problematiche infettivologiche e di trattamento antinfettivo. Di agevole consultazione, fornisce le informazioni teoriche e pratiche utili per la gestione delle malattie trasmissibili e per la loro prevenzione. La grande autorevolezza delle fonti delle informazioni scientifiche a cui fa riferimento (Center for Diseases Control, American Academy of Pediatrics), fa del Red Book uno dei testi internazionali di maggior caratura, che consente al pediatra e al neonatologo italiano di mettersi in linea con i suoi omologhi europei e statunitensi.

Tradotto in italiano con grande cura dei particolari e con competenza, il Red Book si colloca in un processo di collaborazione scientifica tra associazioni pediatriche e infettivologiche internazionali.

Questa nuova edizione del Red Book risente favorevolmente delle più recenti acquisizioni in tema di trattamento e di gestione delle malattie infettive a livello ospedaliero e territoriale, anche in condizioni di acuzie e di emergenza e in tal senso è particolarmente apprezzata da tutti coloro che operano e prestano assistenza all’interno dell’intera area pediatrica anche nel nostro Paese.

Giovanni Corsello
Editor in Chief Italian Journal of Pediatrics

Introduzione

Il Red Book, giunto alla sua 33a edizione, è una fonte unica e preziosa di informazioni sulle malattie infettive e sulle vaccinazioni per i pediatri sin dal 1938. Con la pratica della pediatria e delle malattie infettive pediatriche in rapida evoluzione e il tempo limitato a disposizione del professionista, il Red Book rimane una risorsa essenziale per ottenere rapidamente informazioni aggiornate, accurate e facilmente accessibili su vaccini e raccomandazioni sui vaccini, malattie infettive emergenti, modalità diagnostiche e raccomandazioni terapeutiche. Il Committee on Infectious Diseases dell’American Academy of Pediatrics (AAP), i redattori del Red Book e i 500 collaboratori del Red Book si impegnano a fornire le informazioni più aggiornate e accurate disponibili nel formato conciso e pratico per cui è noto il Red Book.

Dalla pubblicazione dell’edizione 2024 del Red Book, sono stati aggiornati i seguenti capitoli:

  • Vaccinazioni nei bambini e adolescenti nativi americani/autoctoni dell’Alaska
  • Infezioni da Haemophilus influenzae
  • Infezioni meningococciche

Principali aggiornamenti – Quadro generale

  1. Tutti i capitoli dell’ultima edizione del Red Book sono stati rivalutati per verificarne la pertinenza alla luce dell’evoluzione continua della medicina pediatrica. In particolare, il capitolo dedicato alla comunicazione sui vaccini con pazienti e genitori è stato profondamente ristrutturato per includere una trattazione organica dei principali sistemi di sorveglianza della sicurezza vaccinale, consentendo così l’eliminazione di sei capitoli precedentemente dedicati singolarmente a ciascun sistema. I contenuti relativi a COVID-19 e Mpox sono stati separati dai capitoli generici in cui erano trattati nell’edizione 2021, dando vita a due nuovi capitoli autonomi. Complessivamente, l’edizione 2024 del Red Book presenta un numero complessivo di capitoli inferiore di quattro rispetto alla precedente.
  2. Tutti i capitoli dell’edizione 2024 sono stati aggiornati rispetto all’edizione precedente.
  3. Uno degli obiettivi principali di questa edizione è semplificare l’accesso rapido alle informazioni necessarie per la gestione clinica del paziente, sia in ambulatorio, sia in reparto, sia durante una visita in telemedicina. A tale scopo, è stato esteso in modo sostanziale l’utilizzo di tabelle, algoritmi e figure di immediata consultazione.
  4. I capitoli rilevanti sono stati aggiornati in base alle raccomandazioni vaccinali 2024 dell’American Academy of Pediatrics (AAP) e dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), alle indicazioni CDC per la vaccinazione del personale sanitario e alle più recenti raccomandazioni terapeutiche contenute nella Nelson’s Pediatric Antimicrobial Therapy 2024.
  5. Per garantire un contenuto scientifico accurato e aggiornato, i revisori principali dei capitoli sono stati scelti in base alla loro competenza specifica nelle diverse aree trattate. In questa edizione, il 35% dei revisori ha partecipato per la prima volta, assicurando così una lettura critica aggiornata del testo.
  6. In tutto il volume sono stati aggiornati e verificati i riferimenti ai siti web dove reperire informazioni supplementari e aggiornamenti futuri; tali link sono riportati in grassetto per facilitarne l’individuazione.
  7. Sono stati inoltre aggiornati i riferimenti alle raccomandazioni evidence-based dell’AAP, del Comitato consultivo sulle pratiche vaccinali (ACIP) del CDC, dei National Institutes of Health (NIH) e di altre società scientifiche di riferimento.
  8. Infine, le sezioni dedicate alla prevenzione delle malattie tramite vaccinazioni, profilassi antimicrobica e misure di controllo delle infezioni sono state riviste secondo le più recenti evidenze e linee guida.
  9. Gli aggiornamenti alle policy pubblicati successivamente all’uscita di questa edizione saranno disponibili sulla piattaforma Red Book Online.

PARTE 1
IMMUNIZZAZIONE ATTIVA E PASSIVA 1
Prologo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1
Fonti di informazioni sui vaccini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
Parlare di vaccini con i pazienti e i familiari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
Assunzione del vaccino: definire e comprendere le influenze comuni sui comportamento
vaccinali ........................................................................................................................................ 6
Comprendere la valutazione e la sicurezza dei vaccini come approccio per affrontare le
preoccupazioni dei genitori ........................................................................................................... 8
Strategie di comunicazione evidence based per incrementare il numero di vaccinazioni
pediatriche ................................................................................................................................... 12
Politiche per le famiglie che rifiutano o ritardano la vaccinazione ............................................ 15
Risarcimento dei danni da vaccino ..............................................................................................16
Immunizzazione attiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
Ingredienti dei vaccini ................................................................................................................. 20
Trattamento e conservazione dei vaccini .................................................................................... 23
Somministrazione dei vaccini ..................................................................................................... 30
Trattamento del dolore da iniezione ............................................................................................ 34
Programmi vaccinali e tempistiche ............................................................................................. 36
Età minima e intervalli minimi tra le somministrazioni di vaccini ........................................... 38
Intercambiabilità dei vaccini ....................................................................................................... 39
Somministrazione simultanea di vaccini diversi ........................................................................ 40
Vaccini combinati.........................................................................................................................41
Mancata vaccinazione ................................................................................................................. 42
Stato di immunizzazione non noto o incerto .............................................................................. 42
Dose del vaccino ......................................................................................................................... 44
Immunizzazione attiva dopo la ricezione di prodotti contenenti anticorpi................................. 44
Reazioni da ipersensibilità dopo la vaccinazione........................................................................ 45
Immunizzazione passiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 49
Immunoglobuline intramuscolari (IGIM) ................................................................................... 50
Immunoglobuline per uso endovenoso (IGEV) .......................................................................... 52
Immunoglobuline sottocutanee (IGSC) ...................................................................................... 57
Trattamento delle reazioni anafilattiche...................................................................................... 59
Immunizzazione in particolari circostanze cliniche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 62
Neonati prematuri e a basso peso alla nascita............................................................................. 62
Vaccinazione in gravidanza ........................................................................................................ 63
La vaccinazione e altre valutazioni nei bambini immunocompromessi ..................................... 68
Bambini con storia personale o familiare di convulsioni ........................................................... 81
Bambini con malattie croniche ................................................................................................... 82
Vaccinazione di bambini e adolescenti amerindiani e nativi dell’Alaska .................................. 83
Vaccinazione degli adolescenti e popolazione scolastica al College .......................................... 86
Vaccinazione del personale sanitario .......................................................................................... 87
Bambini vaccinati fuori dagli Stati Uniti o con situazione vaccinale sconosciuta o incerta ..... 91
Viaggi all’estero........................................................................................................................... 96
XXVIII Introduzione
PARTE 2
RACCOMANDAZIONI PER IL TRATTAMENTO DEI BAMBINI IN PARTICOLARI
CIRCOSTANZE 105
Allattamento al seno e latte umano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 105
Raccomandazioni dell’AAP per l’allattamento al seno ............................................................ 105
Controindicazioni all’allattamento al seno................................................................................ 106
Trasmissione di agenti infettivi attraverso il latte umano ......................................................... 106
Vaccinazione dei genitori che allattano e dei neonati ................................................................110
Banche di latte umano ................................................................................................................112
Esposizione accidentale del latte umano ....................................................................................113
Agenti antibiotici e altri farmaci nel latte umano ......................................................................113
Modificatori della risposta biologica anti-TNF nel latte umano ................................................113
Bambini in asili nido e scuole . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .114
Modalità di trasmissione delle malattie infettive .......................................................................114
Gestione e prevenzione delle malattie infettive......................................................................... 123
Prevenzione e controllo delle infezioni nei bambini ospedalizzati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 128
Precauzioni per la prevenzione e il controllo delle infezioni ................................................... 129
Strategie per prevenire le infezioni correlate all’assistenza (ICA) ............................................ 136
Condizioni sanitarie del personale ............................................................................................ 136
Visite dei fratelli ........................................................................................................................ 137
Visite di adulti ........................................................................................................................... 138
Visite di animali domestici ....................................................................................................... 138
Prevenzione e controllo delle infezioni negli ambulatori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .139
Infezioni sessualmente trasmesse (IST) nell’adolescente e nel bambino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .143
Le infezioni sessualmente trasmesse (IST) durante l’assistenza sanitaria preventiva degli
adolescenti .................................................................................................................................143
Prevenzione delle MST negli adolescenti ..................................................................................145
Aggressioni e abusi sessuali su bambini e adolescenti/giovani adulti ...................................... 146
Valutazione medica dei bambini in adozione internazionale, rifugiati e altri minori immigrati, .152
Bambini in adozione internazionale ...........................................................................................153
Rifugiati e richiedenti asilo ........................................................................................................153
Immigrati....................................................................................................................................153
Considerazioni per eseguire i test per gli agenti infettivi ......................................................... 154
Punture con aghi abbandonati nella comunità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .161
Terapia della ferita e profilassi antitetanica ...............................................................................161
Patogeni a trasmissione ematica .................................................................................................161
La prevenzione delle ferite da aghi usati ....................................................................................163
Ferite da morso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 164
Prevenzione delle infezioni trasmesse da zanzare e zecche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .168
Precauzioni generali ...................................................................................................................168
Repellenti da usare sulla pelle ....................................................................................................171
Ispezione del corpo e rimozione delle zecche ............................................................................173
Altre misure preventive ..............................................................................................................174
Prevenzione di malattie associate alle attività ricreative in ambiente acquatico . . . . . . . . . . . . . .174
Misure di controllo .....................................................................................................................177
Otite esterna acuta (OEA) del nuotatore.....................................................................................178
Introduzione XXIX
PARTE 3
SCHEDE DELLE MALATTIE INFETTIVE
Actinomicosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .181
Adenovirus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .182
Amebiasi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .185
Meningoencefalite e cheratite da ameba
(Naegleria fowleri, specie di Acanthamoeba e Balamuthia mandrillaris) . . . . . . . . . . . . . . . . . .188
Anchilostomi
(Specie di Ancylostoma duodenale e di Necator americanus). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .191
Antrace . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 192
Arbovirus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 198
Arcanobacterium haemolyticum . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 204
Ascaris lumbricoides . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 205
Aspergillosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 206
Astrovirus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .211
Babesiosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .212
Bacillus cereus: infezione e intossicazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .214
Bacteroides, Prevotella e infezioni da altri bacilli anaerobi gram-negativi . . . . . . . . . . . . . . . . . .216
Balantidium coli (Balantidiasi) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .217
Bartonella henselae (malattia da graffio di gatto) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .218
Baylisascaris . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .221
Blastocystis: specie e infezioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 223
Blastomicosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 225
Bocavirus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 226
Borrelia diversa dalla malattia di Lyme (febbre recidivante) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 228
Brucellosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .231
Burkholderia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 234
Campylobacter . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 237
Cancroide e ulcere cutanee . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 240
Candidiasi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 242
Chikungunya . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 248
Citomegalovirus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250
Clamidie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 257
Chlamydia pneumoniae ............................................................................................................ 257
Chlamydia psittaci
(psittacosi, ornitosi, febbre del pappagallo) ............................................................................... 259
Chlamydia trachomatis ..............................................................................................................261
Clostridi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 267
Clostridium botulinum (Botulismo e botulismo infantile) ....................................................... 267
Mionecrosi da clostridi (Gangrena gassosa).............................................................................. 271
XXX Introduzione
Clostridioides difficile (in precedenza detto Clostridium difficile) ......................................... 273
Intossicazione alimentare da Clostridium perfringens ............................................................. 277
Coccidioidomicosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 279
Coriomeningite linfocitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 282
Malattia da Coronavirus 2019 (COVID-19) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 284
Coronavirus, inclusi MERS-CoV e SARS-CoV-1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .291
Cryptococcus neoformans e Cryptococcus gattii (Criptococcosi). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 293
Criptosporidiosi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 296
Cyclospora. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 299
Cystoisospora (Cistoisosporiasi prima detta Isosporiasi) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300
Dengue . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 301
Difterite . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 305
Ehrlichia, Anaplasma e infezioni correlate
(Erlichiosi umane, anaplasmosi e infezioni correlate attribuibili ai batteri della famiglia delle
Anaplasmataceae) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 309
Gravi infezioni batteriche neonatali causate da Enterobacteriales
(setticemia e meningite comprese) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .313
Enterovirus (non-polio)
(Virus Coxsackie gruppo A e gruppo B; echovirus ed enterovirus numerati) . . . . . . . . . . . . . . . .316
Epatite A . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .319
Epatite B . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 326
Epatite C . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 342
Epatite D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 348
Epatite E . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 350
Virus di Epstein-Bar
(mononucleosi infettiva) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .351
Diarrea da Escherichia coli
(inclusa la sindrome emolitico-uremica). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .355
Febbre da morso di ratto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 360
Febbre maculosa delle Montagne Rocciose . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 362
Febbre Q (Coxiella burnetii) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 364
Febbri emorragiche da arenavirus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 367
Febbri emorragiche da Bunyavirus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 369
Febbri emorragiche da filovirus: Ebola e Marburg . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 372
Filariasi linfatica
(Bancroftiana, malaiana e timoriana) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 378
Altre infezioni da funghi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 380
Infezioni da Fusobacterium
(compresa la sindrome di Lamierre) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 380
Introduzione XXXI
Giardia duodenalis
(Giardiasi, prima detta Giardia lamblia e Giardia intestinalis) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 386
Gonococco . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 389
Granuloma inguinale
(Donovanosi) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 394
Haemophilus influenzae . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 395
Sindrome polmonare da hantavirus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 401
Helicobacter pylori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 405
Herpes simplex . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 408
Herpesvirus umano tipo 8. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 422
Infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 424
Influenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 438
Istoplasmosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 447
Sindrome di Kawasaki . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .451
Infezioni da Kingella kingae . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 458
Larva migrans cutanea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 460
Lebbra . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .461
Legionella . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 464
Leishmaniosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 467
Leptospirosi
(Listeriosi) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .471
Listeria monocytogenes . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .474
Malattia di Lyme
(Infezione da Lyme Borreliosi, Borrelia burgdorferi sensu lato) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .476
Malaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 484
Malattia infiammatoria pelvica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 492
Meningococco . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 496
Metapneumovirus umano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 507
Micobatteri non-tubercolari
(Micobatteri atipici, micobatteri diversi dal Mycobacterium tuberculosis) . . . . . . . . . . . . . . . . . 509
Microsporidiosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .517
Mollusco contagioso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .518
Moraxella catarrhalis . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 520
Mpox . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .521
Morbillo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 526
Mycoplasma pneumoniae e altre infezioni da specie Mycoplasma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .539
Nocardiosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 542
Infezione da Norovirus e da Sapovirus. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 544
XXXII Introduzione
Oncocercosi
(Cecità dei fiumi, filariasi) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 546
Ossiuriasi
(Enterobius vermicularis) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 548
Papillomavirus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 550
Paracoccidioidomicosi
(Prima nota come Blastomicosi sudamericana) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .557
Paragonimiasi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .559
Virus parainfluenzali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 560
Parassitosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 562
Infezioni da Parechovirus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 565
Parotite . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 566
Parvovirus B19
(Eritema infettivo, Quinta Malattia) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .571
Infezioni da Pasteurella . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .574
Pediculosis capitis
(Pidocchi del cuoio capelluto) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .576
Pediculosis corporis
(Pidocchi del corpo) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 580
Pediculosis pubis
(Pidocchi del pube) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 582
Pertosse . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 584
Peste . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 594
Pityriasis versicolor
(In precedenza detta Tinea versicolor) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 599
Pneumocystis jiroveci . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 600
Poliovirus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 606
Poliomavirus (Virus BK e JC e altri poliomavirus) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .612
Malattie da prioni o encefalopatie spongiformi trasmissibili . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .614
Pseudomonas aeruginosa (Infezioni da) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .619
Rabbia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .621
Rhinovirus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 629
Rickettsiae . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .631
Rickettsialpox
(Rickettsiosi vescicolare) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 633
Rosolia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 634
Rotavirus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 641
Infezioni da Salmonella . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 645
Scabbia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 653
Schistosomiasi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 656
Introduzione XXXIII
Shigellosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 658
Sifilide. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 662
Sporotricosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .674
Intossicazione alimentare da stafilococco . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .676
Staphylococcus aureus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .678
Stafilococchi coagulasi-negativi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 689
Streptococco di gruppo A . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 692
Streptococco di gruppo B . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 704
Streptococco di gruppo non-A o B ed enterococco . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .711
Streptococcus pneumoniae (Infezioni da Pneumococco) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .715
Strongiloidiasi (Strongyloides stercoralis) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 725
Tenie
(Teniasi e cisticercosi) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 728
Altre infezioni da tenie
(Inclusa la cisti idatidea) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .731
Tetano
(Lockjaw) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 734
Tifo Murino
(Tifo endemico o da pulci) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 739
Tifo da pidocchi
(Tifo epidemico o tifo silvestre) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .741
Tinea capitis
(Tigna) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .743
Tinea corporis
(Tigna del corpo) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .747
Tinea cruris
(Jock Itch) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .750
Tinea pedis e Tinea unguium (Onycomycosis)
(Piede d’atleta, tigna del piede) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .751
Toxocariasi
(Toxocariasi viscerale una forma di Larva migrans viscerale; Toxocariasi oculare una forma di
Larva migrans oculare). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 754
Toxoplasma gondii
(Toxoplasmosi) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .755
Trichinellosi
(Trichinella spiralis e altre specie) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .762
Infezioni da Trichomonas vaginalis
(Tricomoniasi) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 763
Tricuriasi
(Infezione da tricocefali). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 766
Tripanosomiasi africana
(Malattia del sonno africana) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .767
XXXIV Introduzione
Tripanosomiasi americana
(Malattia di Chagas) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 770
Tubercolosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .774
Tularemia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 799
Ureaplasma urealyticum e Ureaplasma parvum . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 802
Vaginosi batterica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 804
Vaiolo (Smallpox) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 807
Varicella-zoster . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .810
Infezioni da Vibrioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 823
Colera
(Vibrio cholerae) ....................................................................................................................... 823
Altri vibrioni (Vibrio) ................................................................................................................ 826
Virus respiratorio sinciziale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 827
Virus West Nile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 835
Infezioni da Yersinia enterocolitica e da Yersinia pseudotuberculosis
(Enterite e altre affezioni) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 838
Zika . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .841
PARTE 4
ANTIBIOTICI E TERAPIA CORRELATA
Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .851
Fluorochinoloni ..........................................................................................................................851
Tetracicline ................................................................................................................................ 853
Antibiotici approvati per l’uso negli adulti ma non nei bambini ............................................... 854
Allergie ai beta-lattamici e ai monobattamici, . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 854
Resistenza antimicrobica e gestione antimicrobica: uso appropriato e giudizioso degli agenti
antimicrobici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 855
Resistenza agli antibiotici ......................................................................................................... 855
Fattori che contribuiscono alla resistenza ................................................................................. 857
Le azioni per prevenire o rallentare la resistenza agli antibiotici ............................................. 858
Antimicrobial Stewardship........................................................................................................ 859
Ruolo dei medici.........................................................................................................................861
Principi per un appropriato uso degli antibiotici nel trattamento delle infezioni delle alte vie
respiratorie................................................................................................................................. 862
Tabelle dei dosaggi dei farmaci antibatterici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 864
Malattie a trasmissione sessuale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 877
Tabella 4.4. Linee guida per il trattamento delle infezioni trasmesse sessualmente nei bambini
≥45 kg, adolescenti e giovani adulti in base alla sindrome ....................................................... 877
Farmaci per le infezioni fungine sistemiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 884
Polieni ........................................................................................................................................ 884
Pirimidine.................................................................................................................................. 885
Azoli .......................................................................................................................................... 885
Echinocandine ........................................................................................................................... 886
Triterpenoidi .............................................................................................................................. 886
Introduzione XXXV
Dosi raccomandate di parenterale e farmaci antimicotici orali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 890
Farmaci topici per infezioni fungine superficiali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 895
Farmaci antivirali non HIV . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 900
Farmaci per le infezioni parassitarie. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .914
Medwatch - Programma della FDA sulla sicurezza,
l’informazione e la notifica di eventi avversi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 933
PARTE 5
Profilassi antibiotica
Organi esposti a rischio di infezione ......................................................................................... 935
Profilassi a seguito di esposizione a patogeni specifici ............................................................ 937
Pazienti a rischio ....................................................................................................................... 937
Profilassi antibiotica nel bambino chirurgico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 937
Linee guida per una profilassi adeguata ................................................................................... 938
Indicazioni per la profilassi ....................................................................................................... 938
Criteri di infezione nei siti chirurgici ........................................................................................ 940
Tempistica della somministrazione di agenti antimicrobici profilattici.....................................941
Dosaggio e durata della somministrazione dell’antibiotico .......................................................941
Screening preoperatorio e decolonizzazione .............................................................................941
Agenti antibiotici consigliati ..................................................................................................... 942
Prevenzione dell’endocardite batterica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 945
Prevenzione dell’oftalmia neonatale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 946
Prevenzione primaria ................................................................................................................ 946
Prevenzione secondaria ............................................................................................................. 947
Obblighi legali per la profilassi topica dell’oftalmia neonatale ................................................ 949
Oftalmia neonatorum pseudomonale ........................................................................................ 950
Altre oftalmie non gonococciche e non da Clamidia ................................................................ 950
APPENDICE
I. Elenco delle risorse . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .951
II. Codifica USA dei vaccini/tossoidi e immunoglobuline pediatriche
di comune impiego . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 954
III. Notifica di malattie infettive a livello nazionale negli Stati Uniti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 956
IV. Guida alle controindicazioni e alle precauzioni per le vaccinazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 958
V. Prevenzione delle malattie da prodotti alimentari contaminati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 959
VI. Sindromi cliniche associate a malattie di origine alimentare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 963
VII. Malattie trasmesse da animali (zoonosi) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 970

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