Specialità

Assicurazione obbligatoria del medico e responsabilita' sanitaria

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Autore: Hazan, Zorzit
Editore: Giuffrè Editore
Anno: 2013
Pagine: 610
ISBN: 9788814167416
Prezzo: 70,00€
I prezzi indicati possono subire variazioni poiché soggetti all'oscillazione dei cambi delle valute e/o agli aggiornamenti effettuati dagli Editori.

Il "Decreto Balduzzi" è entrato sulla scena in modo dirompente , scompaginando i vecchi copioni sotto il vento di una nuova regia: l'introduzione dell'obbligo assicurativo a carico degli "esercenti le professioni sanitarie¿ ha portato con sé una modifica dei tradizionali assetti della responsabilità risarcitoria, anzitutto sotto il profilo del danno, ma anche - noi crediamo - delle regole di imputazione. Il rinvio all'art. 2043 cc. ed ai criteri di cui agli artt. 138 e 139 del C.A.P. contenuto nell'art. 3 ha schiuso prospettive inedite che, seppur non immuni da profili problematici, rispecchiano una chiara volontà di cambiamento, all'insegna del contrasto della cd. medicina difensiva e nell'ottica del recupero e della valorizzazione della funzione "sociale" dello strumento assicurativo. Seguendo il filo della evoluzione giurisprudenziale, il volume offre una ricostruzione, il più possibile completa, dello stato dell'arte, proponendo una chiave di lettura che va oltre antiche resistenze e si apre agli stimoli di un dibattito quanto mai attuale. Il tutto non senza dare conto della recentissima "reintroduzione" della mediazione obbligatoria, che potrà costituire ulteriore strumento di deflazione del contenzioso in materia di responsabilità sanitaria.

INDICE SOMMARIO
Presentazione......................................................................................................................... V
PARTE PRIMA ASSICURAZIONE E SANITÀ
CAPITOLO 1 SANITÀ, RESPONSABILITÀ E ASSICURAZIONE:
FATTORI DI CRISI ED ESIGENZE DI SOSTEGNO
1 Responsabilità e sanità: cause ed effetti di un sistema in crisi .............. 3
2 Nuovi bisogni, maggiori costi, inefficienze e crisi di risorse .................... 9
3 La responsabilità sanitaria come fattore di crisi ........................................... 13
4 L’urgenza di un correttivo: le ragioni dell’art. 3 del D.L. n. 158/2012 e
l’entrata in gioco dell’assicurazione ................................................................... 17
5 Assicurazione, danno e responsabilità ............................................................. 21
6 Segue: sanità, integrazione privata e ruolo delle assicurazioni “dirette”
della persona .................................................................................................. 24
7 Responsabilità ed assicurazione della r.c. ....................................................... 29
8 Un passo avanti: la responsabilità “obbligatoriamente” assicurata ..... 36
CAPITOLO 2 VERSO LA NUOVA ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA
IN SANITÀ
1 Un punto di svolta ..................................................................................................... 47
2 I primi tentativi di assicurazione obbligatoria: dal D.P.R. n. 130/1969
alla contrattazione collettiva ................................................................................ 51
3 La crisi dell’assicurazione in sanità ..................................................................... 60
4 I prodromi del nuovo intervento legislativo: dal D.D.L. Tomassini al
D.D.L. unificato del 25 marzo 2009 .................................................................... 63
5 L’assicurazione obbligatoria dei professionisti .............................................. 68
CAPITOLO 3 I DESTINATARI DELL’OBBLIGO ASSICURATIVO
1 L’assicurazione obbligatoria degli “esercenti le professioni sanitarie” . 75
2 I destinatari delle nuove disposizioni ................................................................ 76
3 Le strutture sanitarie e la gestione del rischio clinico ............................... 80
4 Segue: (auto)assicurazione e territorio: Toscana, Lombardia e Piemonte
............................................................................................................................. 85
CAPITOLO 4 LA DISCIPLINA ASSICURATIVA DELL’ART. 3 DEL
D.L. N. 158/2012
1 Il nuovo modello assicurativo obbligatorio: prime indicazioni legislative
.................................................................................................................................... 93
2 L’istituzione di un apposito “Fondo” e la mancata previsione dell’“obbligo
a contrarre” ....................................................................................................... 94
3 La mancata previsione dell’azione diretta e dell’inopponibilità delle
eccezioni contrattuali .............................................................................................. 97
4 Bonus/Malus e clausole di disdetta ................................................................... 100
5 L’oggetto della copertura ....................................................................................... 102
6 L’eventuale concorso tra le polizze individuali del professionista e le
polizze stipulate in suo favore dalla struttura sanitaria ............................. 106
CAPITOLO 5 IL MODELLO CONTRATTUALE DI RIFERIMENTO: IL
CONTRATTO DI ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ
CIVILE
1 Le coordinate di riferimento ................................................................................. 111
2 Il contratto di assicurazione della responsabilità civile (art. 1917 c.c.) . 121
3 I soggetti del rapporto assicurativo ................................................................... 126
4 Il premio ......................................................................................................................... 134
5 Le vicende del rischio (artt. 1892-1898 c.c.) .................................................. 137
6 La c.d. “coassicurazione indiretta” e principio indennitario .................... 151
7 Dal modello codicistico alla prassi contrattuale: l’accidentalità ............ 156
8 Il patto di gestione della lite (e regime delle spese) ................................... 159
9 La prescrizione............................................................................................................. 169
10 Obblighi di avviso (art. 1913 c.c.) e nozione di sinistro............................... 171
11 La formula “claims made” ....................................................................................... 184
12 Obblighi di salvataggio (art. 1914 c.c.) ............................................................... 193
13 Massimali, franchigie e scoperti............................................................................ 198
14 Le clausole vessatorie nel contratto di assicurazione ................................ 205
15 La surrogazione dell’assicuratore ........................................................................ 210
16 Obbligo di denuncia alla Corte dei Conti: cenni............................................. 217
17 Profili processuali e chiamata in garanzia ...................................................... 221
18 La “rinata” mediazione conciliativa (obbligatoria) di cui al D.l.
21.06.2013 n. 69 (testo in G.U. 21.06.2013 n. 144)..................................... 231
X INDICE
18.1 La necessità di integrare correttamente il contradditorio in
sede di mediazione conciliativa. Il patto di gestione della lite nei
rapporti tra il responsabile civile e la propria compagnia
assicurativa ....................................................................................................... 233
18.2 La possibilità di prevedere una c.d. clausola di mediazione nei
rapporti con il paziente per le controversie in tema di malpractice
medica ....................................................................................................... 237
18.3 Il possibile ricorso sistematico alla nomina di esperti per valutare
l’esistenza e l’ammontare del danno alla persona ................. 241
CAPITOLO 6 LE REGOLE DI COLLOCAMENTO DEL PRODOTTO
ASSICURATIVO A TUTELA DEI PROFESSIONISTI
DELLA SANITÀ
1 Il collocamento delle polizze della responsabilità sanitaria ..................... 245
1.1 I nuovi assetti della distribuzione assicurativa ................................. 246
1.2 Le regole di trasparenza e valutazione dell’adeguatezza del
prodotto offerto nel Codice delle Assicurazioni e nelle disposizioni
regolamentari attuative .................................................................. 248
1.3 Segue: assicurazioni obbligatorie e ruolo dell’assicuratore/
intermediario .................................................................................................. 252
1.4 Le conseguenze della violazione degli obblighi di trasparenza
ed adeguatezza ............................................................................................. 255
2 Il collocamento delle Polizze della responsabilità sanitaria nella Pubblica
Amministrazione. Il ruolo del broker........................................................ 261
3 Segue: la determinazione della AVCP n. 2 del 13 marzo 2013............... 271
CAPITOLO 7 LANUOVALIQUIDAZIONE DELDANNOALLA PERSONA
IN SANITÀ
1 Sanità e circolazione stradale: primi cenni sulla comune applicazione
delle tabelle liquidative degli artt. 138 e 139 del Cap................................. 275
2 Il danno alla persona nell’attuale statuto del danno non patrimoniale
................................................................................................................................. 279
3 Gravità e serietà .......................................................................................................... 284
4 Categorie e duplicazioni: “danno biologico” e “danno morale” ............ 286
5 Segue: l’autonoma risarcibilità del danno morale ....................................... 291
6 Danno morale e reato .............................................................................................. 293
7 La riemersione del “danno morale” in abbinamento al “biologico”, al
di fuori delle strettoie penalistiche ..................................................................... 297
INDICE XI
8 Dall’integrale all’equa riparazione del danno: la forza delle convenzioni
“tabellari” e la nuova disciplina del risarcimento del danno alla
persona nella r.c. auto .............................................................................................. 302
9 Danno alla persona da responsabilità sanitaria: dal codice delle assicurazioni
al Decreto “Balduzzi” ........................................................................... 315
PARTE SECONDA I NUOVI PROFILI DELLA RESPONSABILITÀ ASSICURATA
CAPITOLO 1 LE REGOLE DELLA RESPONSABILITÀ SANITARIA
TRA VECCHI E NUOVI SCENARI
1 L’art. 3 della c.d. Legge Balduzzi: verso nuovi orizzonti? Analisi del
quadro preesistente ................................................................................................. 325
2 Il rapporto struttura pubblica/paziente ........................................................... 328
2.1 La tesi della responsabilità aquiliana dell’ospedale pubblico per
il fatto illecito del proprio dipendente ................................................. 328
2.2 La tesi della responsabilità contrattuale dell’ospedale pubblico
per il fatto del proprio dipendente ........................................................ 330
3 Il contratto d’opera professionale come modello di riferimento per
disciplinare la responsabilità dell’ente .............................................................. 331
3.1 Il superamento del modello che concepiva la responsabilità dell’ente
in chiave speculare a quella del medico dipendente: dal
contratto di prestazione intellettuale a quello di “spedalità” ..... 335
3.2 Segue: l’imprimatur della Cassazione. Il contratto atipico di spedalità
e la responsabilità dell’ente ai sensi degli artt. 1218 e
1228 c.c. ........................................................................................................... 341
4 Il nuovo assetto: differenze rispetto al passato e peculiarità ................. 344
5 Le più recenti pronunce della giurisprudenza .............................................. 346
6 Il contratto atipico di spedalità e gli “obblighi protettivi a favore del
terzo” .............................................................................................................................. 350
6.1 La sentenza della Cassazione 8 maggio 2012, n. 6914 ed i
congiunti del paziente danneggiato: si rompe il fronte della
responsabilità contrattuale? ..................................................................... 354
7 Quale disciplina al contratto atipico di spedalità? ........................................ 367
7.1 Segue: l’applicabilità degli artt. 1783 e ss. c.c. al “contratto di
spedalità” .......................................................................................................... 369
8 Qual è il modello di buona organizzazione? ................................................... 375
9 Il rapporto struttura privata-paziente ................................................................ 378
XII INDICE
9.1 Segue: la responsabilità della casa di cura privata nell’ipotesi di
errore commesso dal medico (non dipendente) che sia stato
scelto dal paziente ....................................................................................... 382
10 Verso la “contrattualizzazione”: spunti di riflessione sulla validità delle
clausole volte a delimitare la responsabilità della struttura .................... 388
10.1 Segue: la configurabilità di un rapporto professionistaconsumatore
tra l’ente ospedaliero ed il paziente ......................... 393
11 Il modello del “contratto di spedalità” è convincente? ............................. 395
CAPITOLO 2 IL RAPPORTO TRA IL MEDICO CHE OPERA ALL’INTERNO
DELL’ENTE OSPEDALIERO ED IL PAZIENTE.
LO SCENARIO ANTECEDENTE AL DECRETO
BALDUZZI
1 Le origini: la tesi della responsabilità aquiliana del medico dipendente
ospedaliero verso il paziente; conseguenze a livello processuale (cumulo
improprio di azioni) e inquadramento di disciplina ......................... 399
2 Verso il superamento del modello aquiliano: la sentenza della Cass. n.
589/1999 ...................................................................................................................... 401
2.1 Segue: la teoria della “obbligazione senza prestazione al confine
tra contratto e torto” .......................................................................... 404
2.2 Segue: la posizione assunta dalla Cassazione nella sentenza n.
589/1999. Dalle “obbligazioni senza prestazione” al “rapporto
contrattuale di fatto” ................................................................................... 406
2.3 Le successive pronunce della giurisprudenza .................................. 408
2.4 Le critiche al modello adottato da Cass. n. 589/1999 ................. 410
3 La colpa medica: l’art. 1176 c.c. e le situazioni di urgenza ...................... 412
3.1 Segue: l’art. 2236 c.c. .................................................................................. 417
4 Le carenze strutturali e il dovere di informazione del medico .............. 422
5 Responsabilità medica in équipe.......................................................................... 425
6 La solidarietà passiva tra ospedale e medico e l’azione di regresso .... 434
7 Il cumulo (proprio) tra responsabilità contrattuale ed aquiliana ........... 438
8 Il modello del contatto sociale e lo scenario attuale della responsabilità
medica .................................................................................................................... 443
CAPITOLO 3 IL NESSO CAUSALE, GLI ONERI PROBATORI ED IL
CONSENSO INFORMATO
1 Il nesso causale ........................................................................................................... 445
2 La posizione della dottrina: la teoria della condicio sine qua non......... 447
2.1 Segue: adeguamenti e correttivi ............................................................ 448
INDICE XIII
3 La teoria della causalità adeguata ...................................................................... 449
3.1 Segue: successivi “aggiustamenti” e critiche ................................... 450
3.2 La teoria della causalità umana .............................................................. 452
3.3 La teoria della condicio sine qua non orientata secondo il modello
della sussunzione sotto leggi scientifiche .............................. 454
3.3.1 Premessa .......................................................................................... 454
3.3.2 Il problema dei parametri di riferimento ............................. 454
3.3.3 Leggi scientifiche universali e statistiche ........................... 455
3.3.4 Probabilità “statistica” e “logica”: differenze ..................... 456
3.4 La causalità omissiva ................................................................................... 457
3.5 L’art. 41 c.p. e le “cause sopravvenute da sole sufficienti” ......... 458
3.6 Il nesso causale nelle pronunce della giurisprudenza civile ....... 461
3.6.1 Applicazioni interessanti del modello della causalità
umana/adeguata: lesioni aggravate da danno “iatrogeno”
.................................................................................................. 462
3.7 Il problema del grado di “probabilità” .................................................. 466
3.7.1 Il modello della sussunzione sotto leggi scientifiche: il
punto di svolta delle Sezioni Unite penali .......................... 466
3.7.2 L’accertamento del nesso causale nel diritto civile: dall’“
alto grado di credibilità logica o razionale” al “più
probabile che non” ....................................................................... 469
3.7.3 La perdita di chances come lucro cessante ...................... 472
3.7.4 Segue: la perdita di chances come danno emergente . 473
3.7.5 Segue: l’orientamento della giurisprudenza ...................... 474
3.7.6 Il danno da morte e la perdita di chances ........................... 476
3.7.7 Segue: le critiche della dottrina rispetto alla figura della
perdita di chances.......................................................................... 480
3.8 Il quadro che emerge dalle più recenti pronunce della giurisprudenza
civile in materia di accertamento del nesso causale ........ 481
4 Il modello della causalità adeguata nell’accertamento del nesso: osservazioni
critiche ...................................................................................................... 484
5 L’onere della prova nella responsabilità medica: le obbligazioni di
mezzi e di risultato .................................................................................................... 485
6 Il superamento della distinzione tra obbligazioni di mezzi e di risultato
.................................................................................................................................. 489
7 Riflessioni sulla (effettiva?) cancellazione della distinzione tra obbligazioni
di mezzi e di risultato: la prova liberatoria richiesta al medico/
ente di cura .................................................................................................................. 490
8 L’onere della prova del nesso causale .............................................................. 498
9 Le pronunce successive a Cass. n. 577/2008: incertezze ed oscillazioni
nel riparto dell’onere della prova del nesso causale ........................ 501
XIV INDICE
10 La regola enunciata da Cass. n. 577/2008 ed i suoi riflessi sulla perdita
di chances ...................................................................................................................... 508
11 Recenti pronunce in materia di nesso causale e condizioni pregresse
del paziente .................................................................................................................. 509
12 L’obbligo di informazione: le fonti. Il consenso al trattamento sanitario
come atto di esercizio del diritto all’autodeterminazione ................ 515
13 Contenuto e limiti del consenso informato ................................................... 518
14 Requisiti del consenso informato ....................................................................... 524
15 Effetti della violazione dell’obbligo di informazione. Natura della responsabilità
................................................................................................................... 529
15.1 La struttura sanitaria e l’obbligo di informazione ........................... 535
CAPITOLO 4 IL RISCHIO ASSICURATO: I PROFILI DELLA RESPONSABILITÀ
SANITARIA DOPO IL DECRETO
BALDUZZI
1 L’art. 3 della L. n. 189/2012 tra vecchi e nuovi scenari ............................ 537
2 L’ambito soggettivo di applicazione dell’art. 3, comma primo .............. 540
3 L’art. 3 della L. n. 189/2012 tra colpa lieve e grave .................................... 542
4 L’art. 3 L. n. 189/2012 ed il suo impatto sul sistema. In particolare: i
rapporti con l’art. 2236 c.c. .................................................................................... 549
5 Il “peso” delle linee guida nella formulazione di un giudizio di responsabilità
civile e gli spazi di rilevanza della colpa lieve ................................. 554
6 Il valore, il senso e la portata del richiamo all’art. 2043 c.c. .................... 560
6.1 Segue: il rinvio all’art. 2043 c.c. come un percorso a ritroso nel
tempo. Spunti di riflessione passando attraverso il “modello di
Reason” e la responsabilità per rischio d’impresa............................ 566
6.2 La necessità di alcuni correttivi per evitare ingiustificate disparità
di trattamento ........................................................................................ 577
6.3 Segue: le prime pronunce della giurisprudenza sul significato
del richiamo all’art. 2043 c.c. ................................................................... 579
7 La determinazione del risarcimento del danno ............................................ 583
7.1 Segue. L’art. 3 comma primo ultimo periodo: alla ricerca di
possibili “affinità elettive” .......................................................................... 585
7.2 Segue. Suggestioni “para-punitive”? .................................................... 589
Indice analitico ....................................................................................................................... 597

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